
Per Vespa senza targa e documenti si intendono anche quelle di cui si conosce la targa ma che sono state demolite dai proprietari con consegna di targa e documenti al PRA o che, in qualsiasi modo, vengono identificate dal PRA in questo modo.
Bisogna fare un'immatricolazione come veicolo d'epoca (solo se la Vespa ha 20 o più anni, altrimenti si deve aspettare questa scadenza minima) tramite ASI o FMI. L'FMI è più indicato per la minor spesa e perdita di tempo e risorse ma, chi fosse già iscritto all'ASI, può seguire senz'altro quella strada.
Per prima cosa, se si conosce il presunto numero di targa, bisogna fare una visura per verificare la corrispondenza dei numeri di telaio e che la Vespa risulti effettivamente radiata d'ufficio dal PRA o demolita dal proprietario.
Se invece risulta ancora in vita, lasciate perdere tutto (a meno che il venditore non sia anche l'ultimo proprietario intestatario, ma questo è un altro caso).
L'eventuale visura non dovrà MAI essere presentata alla Motorizzazione o al PRA, per evitare che insorgano equivoci perché, per legge, un veicolo demolito, se non è almeno un euro2, non può essere reimmatricolato, ma questa regola NON si applica ai veicoli d'epoca. (Questione superata, adesso si può presentare la visura in quanto una circolare esplicativa ha evidenziato quando si può reimmatricolare un veicolo se storico, anche se demolito.
Anzi, in alcune motorizzazioni non fanno immatricolazioni se non gli si presenta l'estratto cronologico! Quindi: INFORMATEVI PRIMA!).
(Se, viceversa, NON si conosce il numero di targa e non ci si può risalire, si può procedere ugualmente, ma bisogna rendersi conto che si può andare incontro a spiacevoli sorprese, tipo che la Vespa risulti rubata, oppure ancora in vita, oppure il precedente proprietario l'ha congelata con la perdita di possesso, ecc.. Insomma, tutte cose che rendono inutilizzabile la Vespa e che possono procurare, addirittura, qualche guaio con la giustizia.
Quindi il mio consiglio è di NON cercare di immatricolare veicoli di cui non si ha conoscenza diretta della provenienza, perché si conosce bene il proprietario o perché la si è vista nello stesso luogo per molti anni o, meglio ancora, se si riesce a risalire al numero di targa.)
Poi bisogna fare una scrittura privata di compravendita con firme autenticate dal notaio, purtroppo solo il notaio può autenticare le firme su un documento di vendita per un veicolo non regolarmente iscritto al PRA del tipo:
"SCRITTURA PRIVATA DI COMPRAVENDITA
Il sottoscritto _________ nato a ____ il ____ e residente a ____ in via ____, C.F. ____, V E N D E al signor __________ nato a ___ il ____ e residente a _____ in via ____, C.F. _____, C H E A C C E T T A lo scooter Piaggio Vespa 150 (o quello che è), telaio n. ______, sprovvisto di targa e documenti (mettete pure la targa se la motorizzazione pretende l'estratto cronologico del PRA, specificando che è demolita e la data di demolizione. Es.: "già targato XX- 12345, demolito il xx/xx/xxxx e sprovvisto di targa e documenti), usato nello stato in cui si trova, per la somma di euro 10,00 (o 100 o 1.000).
Il signor Tizio Caio è consapevole che lo scooter suddetto allo stato attuale non può circolare e si prende carico delle spese e incombenze per poterlo mettere regolarmente su strada.
Luogo e data firma venditore firma acquirente" (N.B.: i dati di cilindrata e cavalli fiscali o kW sono molto importanti, metteteli e metteteli precisi) La scrittura privata di compravendita con firme autentiche serve anche a sincerarsi che la Vespa non sia rubata o un demolito per cui è stata percepita l'incentivazione per la rottamazione, perciò non acquistate MAI un veicolo senza targa e documenti per cui il venditore non sia disposto a firmarvi un atto di compravendita con firme autentiche.
Quindi si deve richiedere alla Piaggio il certificato d'origine: da gennaio 2006, documenti e pubblicazioni sono disponibili solo pagando anticipatamente su c/c postale (n° 26356519, intestato a Piaggio & C. S.p.A.) o bonifico bancario (n° IBAN IT 7510340071130000000267673), indicando come causale "richiesta documenti/pubblicazioni".
La ricevuta dell'avvenuto pagamento dovrà essere allegata al modulo di richiesta da scaricare selezionando il link "download now" dalla pagina "Richiesta pubblicazioni" a cui si accede dal sito ufficiale della Piaggio, cliccando su "Richiesta pubblicazioni - Vai", compilare la richiesta in tutte le sue parti ed inviarla al n° di fax 0587-272972, Il costo del C.O. è di 20 euro.
Fatto questo e restaurata la Vespa (se non è un'ottimo conservato), bisogna iscriverla al Registro Storico FMI, naturalmente si deve già essere socio di un club federato FMI (va bene anche l'ASI, ma è più costosa).
Alla fine di tutto questo bisogna rivolgersi alla Motorizzazione e chiedere una visita di collaudo per reimmatricolazione di una moto d'interesse storico e collezionistico iscritta al R.S. FMI (o ASI), portando con sé copia del Certificato d'Origine Piaggio, dell'iscrizione al Registro Storico FMI e dell'atto di compravendita.
E' importante chiedere anche cosa è necessario per il superamento della visita e magari parlare direttamente con gli esaminatori.
(Per esempio, alcune motorizzazioni richiedono una dichiarazione di revisione a regola d'arte della Vespa, effettuato da un meccanico iscritto alla camera di commercio e con partita IVA, che elenchi gli interventi effettuati ed i pezzi eventualmente sostituiti).
Esempio di dichiarazione rilasciata da meccanico autorizzato:
DICHIARAZIONE DI REVISIONE MECCANICA
Il sottoscritto ________ titolare dell’officina meccanica _____ con sede in Via ______ a ______ , iscritta
al Registro delle Ditte della C.C.I.A.A. di _____ con N. ____ in data ____ ,
DICHIARA
Di aver effettuato sul motociclo di marca Piaggio, Modello Vespa _____ , Targa _____ , Telaio _____ , i
seguenti lavori:
1) _________ (es: controllo impianto elettrico)
2) _________ (es: controllo impianto frenante)
3) _________ (es: sostituzione lampada fanale anteriore tipo bilux 25/25W 6V)
4) _________ (es: sostituzione candela accensione tipo Champion P82M)
5) _________ (es: sostituzione blocchetto bloccasterzo)
6) _________ (es: prova su strada)
. . .
Dichiara di aver effettuato i suddetti lavori “a regola d’arte”.
Dichiara inoltre che il motoveicolo in oggetto è in piena efficienza ed originale in ogni suo componente.
Città, data
Firma e timbro
Al termine del collaudo, se positivo, verrà rilasciata la targa ed un permesso provvisorio di circolazione con cui ci si può rivolgere alle assicurazioni per assicurare la Vespa come veicolo d'epoca.
Il bollo andrà pagato entro il mese di ricevimento del libretto di circolazione che verrà inviato direttamente alla residenza del richiedente. Il bollo dovrà essere pagato con le modalità previste dalla regione di residenza per le moto d'epoca.
Spese indicative da sostenere:
1) iscrizione personale ad un motoclub federato FMI: 35-50 euro
2) n. 8 foto della Vespa formato 10x15 cm.: 1,5 euro (+2 foto se moto post 1976)
3) Certificato d'Origine dalla Piaggio: 25 euro (+ 1 euro)
4) atto di vendita in bollo con firme autenticate dal notaio: 50-90 euro
5) iscrizione della Vespa al Registro Storico FMI: 30 euro (+1 euro)
6) versamenti alla Motorizzazione per immatricolazione e collaudo: 76,16 euro
7) versamenti al PRA: euro 50 circa.
8 ) può essere richiesta la tassa IPT, a quota fissa di euro 25,82, per i motocicli storici in caso di
proprietario diverso da quello intestatario.
Per un totale approssimativo di 300 euro (più, eventualmente, l'IPT).
Bisogna fare un'immatricolazione come veicolo d'epoca (solo se la Vespa ha 20 o più anni, altrimenti si deve aspettare questa scadenza minima) tramite ASI o FMI. L'FMI è più indicato per la minor spesa e perdita di tempo e risorse ma, chi fosse già iscritto all'ASI, può seguire senz'altro quella strada.
Per prima cosa, se si conosce il presunto numero di targa, bisogna fare una visura per verificare la corrispondenza dei numeri di telaio e che la Vespa risulti effettivamente radiata d'ufficio dal PRA o demolita dal proprietario.
Se invece risulta ancora in vita, lasciate perdere tutto (a meno che il venditore non sia anche l'ultimo proprietario intestatario, ma questo è un altro caso).
L'eventuale visura non dovrà MAI essere presentata alla Motorizzazione o al PRA, per evitare che insorgano equivoci perché, per legge, un veicolo demolito, se non è almeno un euro2, non può essere reimmatricolato, ma questa regola NON si applica ai veicoli d'epoca. (Questione superata, adesso si può presentare la visura in quanto una circolare esplicativa ha evidenziato quando si può reimmatricolare un veicolo se storico, anche se demolito.
Anzi, in alcune motorizzazioni non fanno immatricolazioni se non gli si presenta l'estratto cronologico! Quindi: INFORMATEVI PRIMA!).
(Se, viceversa, NON si conosce il numero di targa e non ci si può risalire, si può procedere ugualmente, ma bisogna rendersi conto che si può andare incontro a spiacevoli sorprese, tipo che la Vespa risulti rubata, oppure ancora in vita, oppure il precedente proprietario l'ha congelata con la perdita di possesso, ecc.. Insomma, tutte cose che rendono inutilizzabile la Vespa e che possono procurare, addirittura, qualche guaio con la giustizia.
Quindi il mio consiglio è di NON cercare di immatricolare veicoli di cui non si ha conoscenza diretta della provenienza, perché si conosce bene il proprietario o perché la si è vista nello stesso luogo per molti anni o, meglio ancora, se si riesce a risalire al numero di targa.)
Poi bisogna fare una scrittura privata di compravendita con firme autenticate dal notaio, purtroppo solo il notaio può autenticare le firme su un documento di vendita per un veicolo non regolarmente iscritto al PRA del tipo:
"SCRITTURA PRIVATA DI COMPRAVENDITA
Il sottoscritto _________ nato a ____ il ____ e residente a ____ in via ____, C.F. ____, V E N D E al signor __________ nato a ___ il ____ e residente a _____ in via ____, C.F. _____, C H E A C C E T T A lo scooter Piaggio Vespa 150 (o quello che è), telaio n. ______, sprovvisto di targa e documenti (mettete pure la targa se la motorizzazione pretende l'estratto cronologico del PRA, specificando che è demolita e la data di demolizione. Es.: "già targato XX- 12345, demolito il xx/xx/xxxx e sprovvisto di targa e documenti), usato nello stato in cui si trova, per la somma di euro 10,00 (o 100 o 1.000).
Il signor Tizio Caio è consapevole che lo scooter suddetto allo stato attuale non può circolare e si prende carico delle spese e incombenze per poterlo mettere regolarmente su strada.
Luogo e data firma venditore firma acquirente" (N.B.: i dati di cilindrata e cavalli fiscali o kW sono molto importanti, metteteli e metteteli precisi) La scrittura privata di compravendita con firme autentiche serve anche a sincerarsi che la Vespa non sia rubata o un demolito per cui è stata percepita l'incentivazione per la rottamazione, perciò non acquistate MAI un veicolo senza targa e documenti per cui il venditore non sia disposto a firmarvi un atto di compravendita con firme autentiche.
Quindi si deve richiedere alla Piaggio il certificato d'origine: da gennaio 2006, documenti e pubblicazioni sono disponibili solo pagando anticipatamente su c/c postale (n° 26356519, intestato a Piaggio & C. S.p.A.) o bonifico bancario (n° IBAN IT 7510340071130000000267673), indicando come causale "richiesta documenti/pubblicazioni".
La ricevuta dell'avvenuto pagamento dovrà essere allegata al modulo di richiesta da scaricare selezionando il link "download now" dalla pagina "Richiesta pubblicazioni" a cui si accede dal sito ufficiale della Piaggio, cliccando su "Richiesta pubblicazioni - Vai", compilare la richiesta in tutte le sue parti ed inviarla al n° di fax 0587-272972, Il costo del C.O. è di 20 euro.
Fatto questo e restaurata la Vespa (se non è un'ottimo conservato), bisogna iscriverla al Registro Storico FMI, naturalmente si deve già essere socio di un club federato FMI (va bene anche l'ASI, ma è più costosa).
Alla fine di tutto questo bisogna rivolgersi alla Motorizzazione e chiedere una visita di collaudo per reimmatricolazione di una moto d'interesse storico e collezionistico iscritta al R.S. FMI (o ASI), portando con sé copia del Certificato d'Origine Piaggio, dell'iscrizione al Registro Storico FMI e dell'atto di compravendita.
E' importante chiedere anche cosa è necessario per il superamento della visita e magari parlare direttamente con gli esaminatori.
(Per esempio, alcune motorizzazioni richiedono una dichiarazione di revisione a regola d'arte della Vespa, effettuato da un meccanico iscritto alla camera di commercio e con partita IVA, che elenchi gli interventi effettuati ed i pezzi eventualmente sostituiti).
Esempio di dichiarazione rilasciata da meccanico autorizzato:
DICHIARAZIONE DI REVISIONE MECCANICA
Il sottoscritto ________ titolare dell’officina meccanica _____ con sede in Via ______ a ______ , iscritta
al Registro delle Ditte della C.C.I.A.A. di _____ con N. ____ in data ____ ,
DICHIARA
Di aver effettuato sul motociclo di marca Piaggio, Modello Vespa _____ , Targa _____ , Telaio _____ , i
seguenti lavori:
1) _________ (es: controllo impianto elettrico)
2) _________ (es: controllo impianto frenante)
3) _________ (es: sostituzione lampada fanale anteriore tipo bilux 25/25W 6V)
4) _________ (es: sostituzione candela accensione tipo Champion P82M)
5) _________ (es: sostituzione blocchetto bloccasterzo)
6) _________ (es: prova su strada)
. . .
Dichiara di aver effettuato i suddetti lavori “a regola d’arte”.
Dichiara inoltre che il motoveicolo in oggetto è in piena efficienza ed originale in ogni suo componente.
Città, data
Firma e timbro
Al termine del collaudo, se positivo, verrà rilasciata la targa ed un permesso provvisorio di circolazione con cui ci si può rivolgere alle assicurazioni per assicurare la Vespa come veicolo d'epoca.
Il bollo andrà pagato entro il mese di ricevimento del libretto di circolazione che verrà inviato direttamente alla residenza del richiedente. Il bollo dovrà essere pagato con le modalità previste dalla regione di residenza per le moto d'epoca.
Spese indicative da sostenere:
1) iscrizione personale ad un motoclub federato FMI: 35-50 euro
2) n. 8 foto della Vespa formato 10x15 cm.: 1,5 euro (+2 foto se moto post 1976)
3) Certificato d'Origine dalla Piaggio: 25 euro (+ 1 euro)
4) atto di vendita in bollo con firme autenticate dal notaio: 50-90 euro
5) iscrizione della Vespa al Registro Storico FMI: 30 euro (+1 euro)
6) versamenti alla Motorizzazione per immatricolazione e collaudo: 76,16 euro
7) versamenti al PRA: euro 50 circa.
8 ) può essere richiesta la tassa IPT, a quota fissa di euro 25,82, per i motocicli storici in caso di
proprietario diverso da quello intestatario.
Per un totale approssimativo di 300 euro (più, eventualmente, l'IPT).




1 Commenti:
Il sito è fantastico e questo articolo è davvero un vademecum per chi vuole restaurare una Vespa.
GRANDI!
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